Doppia imposizione

Doppia imposizione e prevenire l’evasione fiscale

Doppia imposizione e prevenire l’evasione fiscale

L’obiettivo fondamentale di questa procedura è tutelare l’integrità del sistema fiscale internazionale, garantendo al contempo un trattamento equo per i contribuenti e un’efficiente riscossione delle entrate pubbliche

1. Evitare la doppia imposizione

Ciò significa che i medesimi redditi non devono essere tassati due volte — una volta nel paese in cui si generano e una volta nel paese di residenza del contribuente.

Gli obiettivi principali sono:

  • proteggere persone fisiche e imprese dal peso della doppia imposizione;
  • incoraggiare la libera circolazione internazionale di capitali, beni e servizi;
  • promuovere le relazioni commerciali e gli investimenti tra paesi;
  • garantire una giusta ripartizione del diritto di imposizione tra gli Stati.

2. Prevenire l’evasione fiscale

Questa parte mira a:

  • assicurare che ogni contribuente contribuisca equamente in base ai redditi effettivi.
  • impedire che individui o imprese evitino illegalmente gli obblighi fiscali sfruttando lacune legislative o dichiarazioni false;
  • garantire lo scambio di informazioni tra le amministrazioni fiscali dei diversi paesi;
  • rafforzare la trasparenza fiscale e la fiducia nel sistema tributario;

Le procedure per evitare la doppia imposizione e prevenire l’evasione fiscale riguardano i redditi che un’entità non residente ottiene in uno Stato nel quale non è registrata come contribuente.

I redditi imponibili di fonte albanese sono quelli previsti dall’articolo 4 della Legge n. 29/2023 “Sull’imposta sui redditi”.

Secondo l’articolo 58 della stessa legge, in linea di principio si applica la ritenuta alla fonte su tutti i pagamenti effettuati verso soggetti non residenti, salvo i casi in cui si tratti di importazioni di beni o di servizi ricevuti fisicamente al di fuori del territorio albanese.

Tali pagamenti soggetti a ritenuta alla fonte comprendono:
a) dividendi, interessi e royalties;
b) vincite da giochi d’azzardo;
c) pagamenti per servizi, tranne quelli ricevuti fisicamente all’estero;
d) servizi assicurativi;
e) compensi per la partecipazione a consigli di amministrazione o altri organi direttivi;
f) pagamenti per costruzioni, installazioni, montaggi o lavori di supervisione ad essi connessi;
g) compensi per le prestazioni di artisti, musicisti o sportivi, inclusi i pagamenti a persone o entità che li impiegano o che agiscono come intermediari nell’organizzazione di spettacoli o performance.


Un principio generale e condiviso tra i sistemi fiscali dei vari paesi è che il residente deve dichiarare e pagare le imposte nel paese di residenza su tutti i redditi, sia di fonte interna che estera. Tuttavia, i redditi generati all’estero possono essere soggetti a ritenuta alla fonte anche nel paese in cui sono prodotti, con il conseguente rischio di doppia imposizione.

Per evitare tale situazione, gli Stati stipulano accordi bilaterali volti a eliminare la doppia imposizione e a riconoscere le imposte già pagate all’estero. In tali accordi è stabilito con chiarezza il paese competente per l’imposizione fiscale.


Applicazione dell’accordo in Albania

L’applicazione di tali accordi in Albania avviene mediante notifica alla Direzione Generale delle Tasse (Drejtoria e Përgjithshme e Tatimeve).

I contribuenti residenti che effettuano pagamenti verso soggetti non residenti, per i quali la legge prevede la ritenuta alla fonte ma l’accordo bilaterale esclude la tassazione in Albania, devono presentare alla DPT la pratica completa per l’eliminazione della doppia imposizione, come stabilito dalla Direttiva n. 11 del 23.07.2024 “Sull’attuazione degli accordi per evitare la doppia imposizione e prevenire l’evasione fiscale”, che comprende:

  • il modulo secondo il modello previsto nell’allegato 2;
  • il contratto di servizio con la società non residente;
  • il certificato di residenza fiscale del fornitore (soggetto non residente in Albania);
  • un elenco riepilogativo delle fatture emesse dal fornitore non residente.

La documentazione presentata dal contribuente residente albanese è considerata “Notifica all’Amministrazione Fiscale per l’applicazione dell’Accordo sulla Doppia Imposizione”, e non costituisce una richiesta di approvazione da parte dell’Amministrazione Fiscale.

Doppia imposizione e prevenire l’evasione fiscale

Permesso unio, permesso di soggiorno e di lavoo

Permesso Unico (permesso di soggiorno e di lavoro)

Permesso Unico (permesso di soggiorno e di lavoro) in Albania è un servizio elettronico “Richiesta Permesso Unico”, consente ai cittadini stranieri, che desiderano soggiornare e lavorare nel territorio della Repubblica d’Albania, di richiedere un permesso unico nella Repubblica d’Albania.

La domanda viene presentata in un modulo comune, dando la possibilità al richiedente di completare solo una volta le informazioni necessarie per la conferma del permesso di lavoro, il dispositivo con il visto e infine il dispositivo con il permesso unico. I documenti accompagnatori verranno presentati online una sola volta e le strutture preposte elaboreranno la domanda secondo l’iter legale vigente fino al rilascio del nulla osta unico con timbro elettronico. Attraverso il servizio è possibile candidarsi per i seguenti motivi:

  • Lavoro, o dipendente autonomo;
  • Dipendenti altamente qualificati;
  • Trasferiti all’interno dell’impresa;
  • Investitori;
  • Traslocatore digitale.

1. Documentazione necessaria

Permesso di soggiorno e di lavoro (permesso unico) per lavoro autonomo in Albania

  • Documento di identità
  • Foto scattata negli ultimi 6 mesi (47x36mm)
  • Prova di un alloggio adeguato in Albania, certificati/contratti di affitto di appartamenti.
  • Prova della registrazione dell’attività nel nel registro delle imprese
  • Prova di risorse finanziarie sufficienti

Permesso unico per lavoratore dipendente

  • Documento di identità
  • Foto scattata negli ultimi 6 mesi (47x36mm)
  • Prova di un alloggio adeguato in Albania, certificati/contratti di affitto di appartamenti
  • Contratto di lavoro
  • Prova della formazione professionale in conformità con il contratto di lavoro

Per maggiori informazioni sul sistema fiscale in Albania e sull’apertura di un’impresa leggi questo link

2. Il tempo necessario per svolgere il servizio

8 giorni dalla data della richiesta, se tutta la documentazione di spedizione è corretta;

12 settimane dalla data della domanda, se ci sono irregolarità nella documentazione di spedizione e proseguire con il caricamento della documentazione corretta.

3. Periodo di validità

1 anno; 2 anni; 3 anni; 5 anni.

4. Costo

A seconda del tipo di applicazione.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci